Rivoli 31 – Novara 11: Un tranquillo recupero

Opaca prestazione del Novara nel recupero di campionato che consente ai padroni di casa bianco rossi di ottenere una netta vittoria. La compagine novarese è apparsa svogliata, disattenta e inconcludente pur con l’attenuante delle assenze dello squalificato Muca e dei marcanti visita Fragnelli e Romanò e per l’utilizzo a tempo pieno dei neofiti Sulo e Istrefi , ma l’inconsistenza fisica e combattiva degli uomini del pack è stata la chiave di volta , in negativo , del match.  Infatti se il reparto arretrato nel suo insieme ha tenuto botta pur subendo talvolta le accelerazioni dei dirimpettai , sono stati gli uomini di mischia a evidenziare le maggiori carenze , passivi nel cercarsi gli avversari e il placcaggio in difesa e in costante ritardo nella lotta sul punto di incontro in cui si sono persi palloni decisivi causa mollezza e passività , per non parlare dell’ennesima prova negativa in mischia ordinata.

Brega schiera in partenza Serri, Sturiale e Scarpolini in prima linea , XHeka e Sulo seconde linee, supportate da Ferrari , Bononi e Istrefi , mentre Macellari è mediano di mischia in regia con Vecchio apertura ; ai centri Sacchi e Abid ,ali Leone e Parigi e Castagnetti estremo. Sventola bandiera gialla Sacchi senior sulla fascia …una garanzia.

Subito a segno il Rivoli al 5’ : mischia ordinata a favore nei nostri 5 metri difensivi,  persa per un incredibile pasticcio della prima linea che non tiene la contro spinta torinese che ha buon gioco nella ripartenza della sua terza linea  per il 7 – 0 con i due punti aggiuntivi. Il Novara sembra ancora addormentato in cuccetta , mentre passa il Freccia biancorosso aiutato si da alcuni falli novaresi , ma sostenuto da un buon ritmo imposto dai gemellini Fini e da un costante tenace impegno , non sempre corretto, sul gioco a terra da parte del proprio pack , dominante anche in mischia ordinata. Infatti Rivoli raddoppia al 13’ sfruttando una penalty touche avanzante , da cui partono un paio di letali pick and go l’ultimo dei quali varca la linea per una meta poi trasformata. Il Novara si scuote e ha nella seconda metà del primo tempo il suo miglior momento . Approfittando di un po’ di confusione tra le file dei padroni di casa e di qualche calcio di punizione concesso a favore , i nostri prendono coraggio e lottano un po’ di più trascinati in mischia dalla coppia Sturiale e Bononi e soprattutto dalla verve di Vecchio e Sacchi sulla tre quarti . Proprio la nostra apertura al 20’ recupera un bel pallone e slalomeggia tra le maglie biancorosse prima di essere fermato ; ovale che vaga nelle retrovie rivolesi, messe sotto pressione dai nostri nel recupero e costrette al fallo . Macellari gioca la punizione al largo dove Sacchi è molto bravo a trovare il due su uno vincente per l’accorrente Leone che non può fare a meno di segnare. Poco dopo ci starebbe pure il  bis su un bel contrattacco dei tre quarti novaresi che allargano la zona delle operazioni ancora verso Sacchi, la cui profonda incursione trova sostegno nelle veloci gambe di Abid non abbastanza lucido da puntare subito alla bandierina , consentendo così il recupero alla difesa , mentre gli azzurri si devono accontentare di incamerare tre punti su calcio di punizione di Castagnetti piazzato al 26’ . Il Rivoli vuole riprendere il bandolo del gioco , ma per poco Parigi non trova l’intercetto giusto , mentre al 31’ è Leone a mangiarsi una meta fatta su ricostruzione di Vecchio ed ennesimo allargamento di Sacchi il cui passaggio preciso viene stoppato di petto dalla nostra ala che così si divora l’occasione commettendo un avanti. Comunque la frazione si conclude sul 14 – 8 con il Novara ancora in partita .

Si riparte ed è subito notte: Parigi ripulisce a terra un pallone recuperato , ma il sostegno latita e la contro ruck del Rivoli arriva puntuale per riprendersi il pallone che viene scagliato nella terra di nessuno e recuperato dall’estremo torinese che passeggia fino in meta.  Tocca a Sacchi dopo due minuti segnare gli unici punti del Novara nel secondo tempo su calcio di punizione. Poi si vede solo biancorosso. I nostri vengono messi in difficoltà in mischia ordinata dove Serri non trova mai le contro misure verso il suo avversario diretto . La rimessa laterale sta a galla per l’intesa Sturiale / Scarpolini , ma i castelli sono costantemente marcati e Ferrari non riesce mai a contrastare il gioco aereo avversario.  Il blocco albanese guidato dal prode Xheka non ha grande ispirazione soprattutto perché le corse laterali di Sulo e di Istrefi danno buon gioco alla difesa . Non parliamo poi della qualità della corsa e della reattività perché i nostri , visti dall’alto delle gradinate , sono in continuo affanno e hanno il passo da dopo lavoro ferroviario. Se nessuno suona la carica e se le polveri diventano bagnate per la linea arretrata in cui gli stessi Vecchio e Sacchi perdono di lucidità , non possono che crescere gli avversari che puntualmente castigano al 10’ cogliendo la meta da calcio di punizione giocato rapido vicino ai nostri 5 metri . C’è da dire che il tutto è propiziato da un calcio di punizione sbananato dal piede di Sacchi che non trova la rimessa laterale bensì la linea di fondo e la conseguente mischia ordinata a sfavore sul punto. Fatto sta che siamo sul 24 – 11 e le forze del Novara non sembrano in grado di ribaltare la partita. Entra Laporati per Sulo . Il finale di match è abbastanza agitato : al 28’ ultima meta per il Rivoli nata da una penalty touche giocata rapida verso i tre quarti il cui raddoppio trova impreparata la nostra difesa sia sul placcaggio che sulla lettura della giocata . Dopo di che serpeggia un po’ di nervosismo, aumentato da qualche decisione arbitrale un po’ dubbia sull’interpretazione della lotta nel break down che scontenta un po’ tutti e ispira ai giocatori la giustizia fai da te male interpretata da Bononi e avversario che si accapigliano e accendono una piccola scaramuccia che  risulta oltremodo indigesta al Rivoli penalizzato con tre gialli contro uno del Novara. Ne fa le spese anche la panchina biancorossa il cui allenatore viene allontanato . Il Novara in superiorità numerica potrebbe cogliere almeno un’ultima meta , ma mancano lucidità e capacità di lettura della situazione. Infatti Macellari spreca malamente la punizione concessa dall’arbitro, cercando di smarcare l’ala con un improbabile e impreciso kick pass su cui ha buon gioco la difesa e sul finire l’ultimo pallone in mano a Vecchio viene giocato dalla nostra apertura in uno slalom solitario che si perde in avanti sul placcaggio e sull’ennesimo mancato sostegno dei nostri giocatori . Finisce così 31 a 11.

La squadra non manca di potenzialità e di qualità , ma è preoccupante la mancanza di personalità di alcuni giocatori che troppe volte si smarriscono invece di caricarsi sulle spalle la squadra suonando la carica e dando  l’esempio . Occorre allenarsi con volontà e costanza, consapevoli di avere come obiettivo il futuro in prima squadra . Non tutti hanno tale consapevolezza , ma con il tira a campare non si va lontano. Man of the match a Sturiale il migliore del pack . Macellari non dispiace a mediano di mischia , mentre Sacchi è stato su buoni livelli solo nel primo tempo .       

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