Novara 10 – Varese 22 CHI PIU’ PLACCA HA RAGIONE.

Un Novara volonteroso anche piacevole a tratti da vedere , ma inconcludente in fase offensiva e spesso disattento in quella difensiva viene sconfitto tra le mura amiche da un Varese cinico in attacco e molto efficace in difesa , abile a rintuzzare i tentavi di sfondamento degli azzurri e a colpire in contropiede in virtù della maggior esuberanza fisica del reparto pesante che , anche se messo in difficoltà nelle fasi statiche , risulta più mobile e concreto rispetto a quello del Novara che rimane , ancora una volta , a bocca asciutta senza nemmeno quel punto di bonus , che , in verità , avrebbe meritato almeno per l’impegno dimostrato in campo.

Si parte con Vientsov , Chibelli e Cotroneo in prima linea, sorretti dai due Loretti, poi da Gugliemi  , Maso e Basile . Sacchi subito a mediano con Pina Trilla apertura e Carugati con il ritornato Cerutti ai centri ,mentre Cassia e Battaglai chiudono con Panigoni il triangolo allargato.

Il Novara sembra convinto dei propri mezzi e suona subito la carica . Solido in mischia ordinata e preciso in rimessa laterale il nostro pack offre possesso palla alle mani di Sacchi che cerca di dare ritmo e respiro alle azioni al largo manovrate da Pina Trilla e spesso proseguite con successo dalle corse di Cerutti. Il Varese si rivela però un osso durissimo da rosicchiare perché non molla un centimetro e la difesa placca in avanzamento , mentre il XV azzurro , arrivato in zona rossa molto spesso perde la bussola . Un paio di volte gli avanti perdono palla a ridosso dei 5 metri , un’ altra ancora Maso non gioca il due su uno , poi Sacchi usa malamente il piede come Pina Trilla . Il risultato di tutta questa ventina di minuti in attacco è assolutamente inconcludente . Ci pensa allora il Varese a segnare al 20’ nella prima sortita offensiva: rimessa laterale ridotta e break delle terze linee bloccato a fatica in zona pericolosa ; smistamento sullo sguarnito lato chiuso dove il numero due ospite corre in meta quasi indisturbato. Arrivano anche i due punti ed è 0 -7. Il Novara accusa il colpo ma non si perde d’animo anche se il baricentro del gioco si sposta verso la metà campo . Tentativo di contrattacco di Panigoni & C. ma la difesa ospite tiene anche perché i calci di attacco di Cassia prima e di Battaglia poi sono imprecisi . I bianco rossi si riversano al 30’ ancora in territorio azzurro , ma capitan Loretti capisce tutto e intercetta un pallone che potrebbe essere letale se trasmesso al libero Pina Trilla in sostegno , ma la seconda linea azzurra  opta per un improbabile quanto sciagurato calcetto a seguire che carambola a destra e sinistra e l’azione di una probabile meta sfuma. Arriva invece al 35’ la seconda meta degli ospiti che alla fine di un lungo multi fase trovano un colpevole corridoio vicino all’ultimo punto di incontro, in cui si incunea lo scattante mediano di mischia ,ahinoi, in meta indisturbato. Come spesso capita in questo campionato, il Novara subisce anche pochi minuti dopo un’altra meta pesante, questa volta da calcio di punizione battuto rapidamente e allargato per la veloce ala fermata a fatica, ma lo smistamento rapido al largo e il mancato placcaggio di Cotroneo consentono agli ospiti di varcare la linea di meta e chiudere il tempo sul 19-0.

La rimonta sembra difficile ma non impossibile : il problema è che l’inizio di ripresa vede un Novara confusionario e falloso che non riesce a mettere in difficoltà gli avversari e , anzi si complica la vita da solo. La panchina corre ai ripari : esce il febbricitante Battaglia per Dario che va a numero 9 mentre Sacchi retrocede a estremo. Solo al 12’ il Novara rialza la testa e va al contrattacco con Guglielmi che da il via ad una lunga e perigliosa corsa di Cassia fermata fallosamente dalla difesa nei propri ventidue metri.  Dalla successiva touche penalty arriva la cassaforte decisiva per la meta di un lucido Fabio Loretti. Trasformazione sfortunata di Pina Trilla che prende il palo destro. Il Novara ci crede e pur subendo la verve del pack ospite nel gioco aperto , non sembra avere il fiato corto e tiene botta nel gioco chiuso , mentre al largo è sempre difficile trovare spazio ma le gambe di Cerutti , Cassia e Panigoni ogni tanto trovano soddisfazione . Il match si innervosisce e in campo si accendono alcune scaramucce che l’arbitro stigmatizza con i capitani. Ne fa le spese il colorued varesino che rimedia un giallo , purtroppo imitato poco dopo da Chibelli che rovina così la sua ottima prestazione . A ranghi pari il match rimane incerto anche se Varese dà l’impressione di avere le idee più chiare . Al 23 ‘ l’azione che riapre i giochi per gli azzurri : ripartenza di rottura che prende la difesa ospite in contropiede e Pina Trilla calibra un preciso kick pass sul lato sinistro del campo , dove però Cotroneo non ha l’abilità di acchiappare al volo l’ovale , lasciandolo rimbalzare a terra e tentando poi un incrocio con Cassia letto bene dalla difesa che placca la nostra ala. Ne nasce un’azione fallosa a cui segue una penalty touche che si conclude ancora con una cassaforte vincente questa volta di Maso. Per non essere da meno del compagno Cerutti centra il palo sinistro sulla trasformazione e il Novara così lascia sul terreno 4 punti che varrebbero il 19 a 14 , mentre invece il tabellino segna uno sfortunato 19 – 10. Intanto Vientsov è uscito per Pandin , mentre i puniti rientrano . Il finale non regala la gioia della rimonta né il raggiungimento di un punto di bonus tanto più che il Varese approfitta dell’ennesimo fallo in mischia ordinata per  allungare le distanze con altri 3 punti del calcio di punizione al 35’. Non rimane che il tempo di recupero che viene tagliato dal triplice fischio dell’arbitro giustamente preoccupato dagli scambi di opinione fra giocatori che diventano troppo accesi e frequenti.

Dunque Varese sbanca con merito il Laurenti, mentre il Novara per l’ennesima volta in questo campionato deve fare i conti con le proprie mancanze e con la condizione fisica di alcuni giocatori non ancora ottimale . Concluso così il girone di andata speriamo in un ritorno alla garibaldina per i nostri che hanno sicuramente la salvezza alla propria portata  a cominciare dal match interno con il Lecco , cliente ostico ma non insuperabile. Buono il ritorno di Cerutti , positivi Chibelli e i Loretti nel pack , ma man of the match a Pina Trilla oggi ottimo in corsa e nei passaggi , nonché nel gioco al piede.

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