Under 16  2018/19 : Novara  50 – Rivoli 7

I giovanotti dell’under 16 riprendono il loro campionato dopo la pausa invernale vedendosela con quel Rivoli contro il quale uscirono sconfitti a sorpresa all’andata , giocandosi di fatto il passaggio nel girone di merito. Per ristabilire gerarchie e credibilità i novaresi erano chiamati a disputare una bella gara e ad agguantare una netta vittoria. Diciamo subito che c’è stata la netta vittoria ,  ma la gara è stata piuttosto soporifera , un po’ da mezza stagione, condotta da un Novara quasi sempre in attacco , ma poco spettacolare , mentre il Rivoli ha recitato la parte dello sparring partner , volonteroso e anche tignoso sui punti di incontro , ma nulla più .

Qualche assenza tra squalifiche e infortuni non altera l’impianto della squadra che parte con Giorgi , Caruso e Milanini in prima linea , De Pascale con Rraci in seconda, Mozzarelli terza centro con i flanker Premoli e Manfredi , il dinamico duo in regia composto da Leoncavallo e Castagnetti , centri Marinazzi e Coppola, alle ali Cuttitta e Rossi , con Formica estremo.  

Il Novara assume le redini delle operazioni senza però dare il giusto ritmo alla partita e non passa facilmente perché il Rivoli , pur non riuscendo a varcare la metà campo , si difende con efficacia.  La mischia ordinata e la rimessa laterale funzionano bene , ma Castagnetti va un po’ a corrente alternata e difetta in precisione nel gioco al piede e la squadra ne risente . Formica è molto bravo e attento nel recupero palla e nell’impostare il contrattacco , spalleggiato dal sodale Coppola a suo agio nel ruolo di secondo centro. Bisogna aspettare il 10’ per vedere la prima meta del Novara : se la precedente cassaforte non era arrivata a bersaglio , la successiva invece spacca la difesa e varca la linea di meta con Manfredi realizzatore.  Il ritmo è sempre lento e il pack novarese sembra un po’ imballato , tardando un po’ troppo nel ripiazzarsi e nell’avanzare in difesa , ma il Rivoli non ne approfitta e anzi perde molti palloni che vengono poi sfruttati dai nostri , come al 15’ dove una bella combinazione da mischia ordinata lancia la prima cavalcata di Coppola nello spazio con atterraggio in meta , trasformata da Castagnetti . La strada pare mettersi in discesa , ma la bicicletta novarese non riesce a prendere velocità e i pur veementi attacchi condotti dalla pura forza di Caruso, Giorgi e De Pascale non trovano sbocchi , così come alcune belle corse di Rossi e Cuttitta. Bisogna attendere il 27’ per il bis di Coppola dritto in mezzo ai pali , abile a raccogliere un beffardo rimbalzo dell’ovale calciato sapientemente da Formica oltre la linea della pressione ospite. Arrivano anche i due punti aggiuntivi per il 19 – 0 che fissa la fine primo tempo , in cui annotiamo anche l’uscita dal campo per sangue di Milanini ben sostituito da Femia. Il finale di tempo è del Rivoli che si affaccia nei ventidue azzurri grazie ad una serie di calci di punizione concessi dai nostri ma la minaccia viene respinta.

Nel secondo tempo è Cuttitta a riaprire le danze marcando una meta su classica palla di recupero e contrattaccata dal lato della difesa sguarnita. Trasforma Leoncavallo. Poco dopo Coppola lascia il campo per infortunio e al 12’ è ancora Manfredi che concede il bis arpionando un pallone in touche e  varcando la linea di meta di prepotenza . E’ Caruso a trasformare . Pago , il Novara concede spazio agli avversari che hanno una decina di minuti di reazione che si concretizza al 23’ in una meta propiziata da un calcio di punizione la cui giocata veloce coglie dormiente tutta la nostra difesa. Il Novara si scuote dal torpore e infila nel finale un tris letale: al 25’ meta d’astuzia di Castagnetti che scavalca la difesa con un abile calcio da lui stesso recuperato e schiacciato in meta. Al 29’ è invece il suo compare Leoncavallo a farsi trovare puntuale nel sostegno a un bel break di Marinazzi lanciato in combinazione da mischia ordinata e a segnare a suggello di una buona prova , mentre sul finire è ancora Cuttitta a schiacciare in meta una palla che , recuperata dal calcio di inizio, viaggia coralmente per tutto il campo e finisce oltre i pali torinesi.

Pur avendo dominato, la squadra non ha espresso tutta la sua potenzialità dovendo migliorare sul piano del ritmo e dell’intensità difensiva. Comunque i giocatori hanno voglia e qualità e questo fa ben sperare. Ottimo Coppola fino a che è stato in campo, bravi Leoncavallo e Caruso ma man of the match a Formica sicuro ed efficace nel ruolo di estremo sia in difesa che in attacco.

Chiudiamo con i ringraziamenti a Tino Figus per quanto fatto per i ragazzi e per il Club. La sua ultima panchina con il Rugby Novara è stata vincente e sappiamo che lascia questo  gruppo a malincuore, ma i sopraggiunti impegni di lavoro non sono più conciliabili con quelli sportivi. Auguri Tino e torna presto.