Rovato 39 – Novara 17 Per un punto…

Riprende il campionato di serie B dopo la pausa natalizia ed il Novara si trova ad affrontare l’improba trasferta di Rovato contro una squadra in salute ed in ottima posizione in classifica. Difficile sognare l’impresa , ma l’obiettivo di giornata di capitan Loretti & C. è quello di testare la propria condizione , di giocare un match gagliardo e possibilmente portare a casa un punto in vista di due partite fondamentali a venire contro Varese e Lecco. Se le prime due consegne vengono rispettate , l’ultima purtroppo fallisce perché la quarta meta proprio non vuol saperne di arrivare . Qualche volta un pizzico di fortuna non guasterebbe.

Assente Chibelli , coach Cuttitta schiera così il XV partente: Vientsov, Cotroneo, Ventruto in prima linea , Il duo Loretti dietro, Maso nr. 8 e flanker Guglielmi con Basile ; la collaudata coppia Dario e Pina Trilla in regia coadiuvata ai centri da Cassia e Crugati e alle ali da Battaglia e Ratti , mentre dietro vigila Panigoni.

Soliloquio di venti lunghi minuti dei padroni di casa che annichilisce un Novara solo difensivo e che permette al Rovato di portarsi sul 20 – 0 e di conquistare subito il bonus in virtù di un gioco veloce, condotto ad alto ritmo dai tre quarti e supportato con puntualità dalle terze linee in corsa e dai piloni in penetrazione che fruttano grossi break nel canale di Pina Trilla , dove accorrono con ritardo i nostri flanker a tamponare. A ciò si aggiunga che i falli commessi dai nostri vengono sfruttati a dovere dalla touche bresciana e che il giallo pesante rimediato al 12’ da Fabio Loretti mette davvero in difficoltà la mischia ordinata azzurra . Pertanto il tabellino dice che al 3’  Rovato parte da una mischia ordinata per bussare con una serie di pick and go e scardinare la porta novarese , bissando il risultato all’8’  questa volta direttamente con la mischia ordinata.  Poco dopo uno sciocco quanto inutile fuorigioco , permette al Rovato di trovare una bella touche conclusa a dovere da una impietosa cassaforte che esplora con un penetrante il lato chiuso sguarnito della nostra difesa. Il Novara non riesce proprio a reagire perché non ha possesso palla e paga dazio sul citato giallo quando al 22’ i padroni di casa vanno in meta carrettando il  nostro pack . Nessuna trasformazione ma 20 -0  senza se e senza ma. Solo al 23’ il Novara si trova nelle mani una bella rimessa laterale in zona offensiva , ma il lancio è sbagliato. Esce Ventruto per Pandin. Il Rovato  , già pago, concede qualcosa nel ritmo e nella disciplina , cosicchè i nostri possono avvicinarsi all’area bresciana con le rimesse laterali  che , però , vengono francobollate dalla difesa in virtù , purtroppo, di un lancio deficitario. Quando  al 33’ il lancio di Cotroneo è preciso e la sua ripartenza dalla cassaforte efficace , Dario può mettere in azione Pina Trilla che , scivolando sul sintetico, scompagina i piani della difesa e trova il varco giusto per ottenere la superiorità numerica e far viaggiare il pallone al largo dove poi la velocità di Ratti prevale e porta in meta l’ovale. L’hidalgo trasforma e rende meno amara la pillola da prendere con il thè nell’intervallo.

L’inizio della ripresa è di marca novarese : un calcio contrato rotola verso l’area di meta bresciana inseguito da un difensore e da Battaglia che vince il duello veloce , ma a giudizio dell’arbitro commette un avanti prima di schiacciare il pallone . Niente meta che arriva invece al 10’ : azione multifase ben condotta da Pina Trilla e Dario , ma che la difesa sembra in grado di  contenere fino a che Cassia pesta sulle gambe e parte solitario per una ventina di metri dove si materializza il sostegno di Guglielmi che porta ulteriormente avanti l’ovale , fino a che la difesa interviene fallosamente nei pressi delle acca. “Volpon” Loretti ne approfitta giocando alla veloce e riuscendo poi a conservare palla per il fratello che segna la meritata meta trasformata da Pina Trilla a suggello del miglior momento del Novara. Entra Stofella per Carugati  , ma arriva anche la reazione dei locali che , punti nel vivo , ma agevolati da una cattiva presa al volo di Maso e da un fallo evitabile hanno al 17’ nelle mani un lancio in touche che fa male ancora una volta alla nostra area di meta.  Poco dopo il bis arriva causa una difesa sbadata di Ratti e degli esterni che , su calcio di liberazione profondo , consentono ai dirimpettai un contrattacco agevole e letale che arriva fino in meta e che ristabilisce equilibri e distanze.  Il Novara reagisce con il piede di Pina Trilla, oggi autore di una bella prova, che regala una perla di kick pass al pescator Battaglia che ne coglie al volo il frutto prelibato e lo deposita  in meta. Ci sarebbe il tempo e la forza per giungere al traguardo e al punto della quarta meta. Coach Cuttitta prova con la linea verde inedita in serie B di Sacchi e Vecchio apertura con Pina Trilla estremo. Poco importa a questo punto la meta al 27’ di Rovato in ripartenza da mischia ordinata e in velocità sulle guardie poi lente a ripiazzarsi in difesa , perché l’obiettivo del Novara è la quarta segnatura . Ci sarebbero due occasioni almeno : sulla prima Sacchi cicca il passaggio da touche conquistata e mette in difficoltà tutto il reparto facendo perdere almeno una ventina di metri , riscattandosi dopo con una bella partenza dal punto di incontro che però non trova il giusto sostegno e poi un lancio in zona rossa viene malamente sbagliato e la difesa locale se la cava. Il Novara conclude in attacco la sua partita , ma l’ultima zione si conclude con un avanti che vanifica la penetrazione di attacco  giunta a ridosso dei 22 metri bresciani e che chiude la partita.

Buona prova in generale della squadra che però commette ancora troppi falli in situazioni anche complicate per gli avversari consentendo loro di risolvere i problemi e ancora qualche errore di posizione difensiva e di lettura dell’attacco da parte delle terze linee e delle guardie che un avversario di livello quale il Rovato ha fatto giustamente pagare . Attendiamo la prova di domenica contro il Varese , un match che i nostri devono assolutamente vincere. Man of the match a Cassia che oggi non ha mai sprecato il pallone ed è stato il giocatore più cercato in fase offensiva dai registi novaresi e che  in difesa ha mostrato netti miglioramenti ; a seguire Guglielmi che si segnala come la terza linea più efficace del reparto e come giocatore davvero in forma e un Pina Trilla concreto e lucido che ha ben condotto la linea arretrata.