Amatori Novara 24 – Amatori e Union Milano 15: VITTORIA!

Il timore era quello che la netta sconfitta rimediata solo 7 giorni fa ad Ospitaletto contro il Lumezzane potesse ripercuotersi anche sulla prestazione casalinga del Novara che vedeva come avversari di turno la Union e Amatori Milano e invece i ragazzi di Cuttitta hanno reagito al meglio conquistando la prima vittoria della stagione in campionato.

L’occasione è risultata ancor più ghiotta anche per il fatto che il Milano dei 16 punti in classifica conquistati sul campo se ne è visti decurtare ben 9 in virtù di un’irregolarità nella formazione schierata contro il Varese la settimana scorsa: partita persa a tavolino e ulteriori 4 punti di penalizzazione.

La squadra meneghina si è quindi presentata al Laurenti con 7 punti e col morale sotto i tacchi; un bersaglio da mettere nel “mirino” e da non sbagliare, per un aggancio o addirittura un sorpasso in classifica.

Con ancora negli occhi la corazzata Lumezzane, già nell’osservare il riscaldamento degli ospiti si percepiva una netta differenza nel maneggio della palla e nella velocità di esecuzione delle giocate, così come pure la fisicità non era paragonabile, il che faceva presagire che la partita che stava per iniziare avrebbe raccontato una storia diversa dalla scorsa.

Invogliato anche dalla giornata caratterizzata dal clima mite, il pubblico ha gremito il Laurenti per sostenere la squadra che  vedeva come 15 iniziale : Vientsov, Cotrone e Chibelli in prima linea, Basile e Loretti F. in seconda, capitan Loretti L. e Guglielmi flanker e Maso n°8, Mediana “classica” con Dario mediano e Pina Trilla apertura, Battaglia primo centro e Cassia secondo, Macrì e Panigoni in ala, Sacchi estremo.

A disposizione Ventruto, Pandin, Colombo, Midolo, Vecchio, Carugati e Stofella.

L’inizio partita racconta una storia già scritta in altre occasioni: maggior intraprendenza del Novara nel gioco e nel controllo del territorio, una decisa supremazia in mischia chiusa e in touche, ma anche tanti falli commessi. Questo unito al piede “educato” e potente del calciatore milanese ha fatto sì che al 20° circa del primo tempo il risultato fosse di 9 a 6 per la Union grazie ad un 3 su 3 ai piazzati rintuzzato da due centri del nostro Pina Trilla.

Come detto i nostri davano la netta impressione di poter volgere la partita dalla loro parte, ma stentavano a trovare il bandolo.

Cuttitta tentava quindi di risistemare la squadra: fuori Macrì (non certo per demerito) e dentro Carugati che andava ad occupare la posizione di centro con conseguente riposizionamento di Battaglia all’ala lasciata libera da Macrì.

E’ proprio il nuovo entrato Carugati che propizia la prima meta del Novara: complice anche una difesa un po’ troppo permissiva, “Mich” ha seminato 3/4 avversari slalomeggiando tra le linee e facendosi abbattere nei 5 metri, a quel punto si è venuta a creare una situazione di gioco rotto particolarmente favorevole che vedeva centro, estremo e ala liberi al largo sulla destra della ruck, Dario decideva comunque di giocare stretto per l’accorrente Loretti L., il capitano ripagava la fiducia sfondando e schiacciando la palla in meta: 11 a 9. Pina Trilla non trasforma.

Sul solito fallo nostro la Union centra per la quarta volta i pali portandosi sul 11 a 12.

A tempo praticamente scaduto ci pensa l’esperto Maso, che sfruttando la sua posizione da n°8 e la nostra buona vena in mischia ordinata, si stacca per andare realizzare la più classica delle mete. Pina Trilla non sbaglia: 18 a 12 all’intervallo.

La seconda frazione si apre nel segno del Novara che continua a giocare e tenere alta la linea; al 5° l’arbitro fischia una punizione a nostro favore che l’apertura “mallorchina” trasforma per il 21 a 12.

Passano una decina di minuti senza nulla da annotare se non la sostituzione di Vientsov con il fresco Ventruto.

Al 15° punizione accordata al Milano, se ne incarica al solito il primo centro che non sbaglia mettendo a segno il quinto  piazzato della giornata: 21 a 15, Milano di nuovo sotto il break e i fantasmi della partita col Sondrio che si riaffacciano. Fortunatamente da questo momento in poi la Union fallirà altre due occasioni da 3 punti, che aggiunte ad una precedente fanno 3, mentre Pina Trilla al 30° mette in carniere altri 3 punti fissando il risultato sul 24 a 15.

Si attende solo il fischio finale, che giunge un paio di minuti oltre l’80-esimo liberando la giustificata e meritata gioia di giocatori e tifosi.

Man of the match: Maso, autore di una prestazione in linea con la caratura del giocatore e di una meta.

Mi permetto un commento finale, dicendo che la vittoria è stata sicuramente meritata ne sia prova il fatto che la Union non è mai (letteralmente) riuscita ad andare oltre la nostra linea di difesa lasciando di fatto inoccupati ali ed estremo e che con la solidità dimostrata è lecito credere che il risultato odierno non sia un episodio destinato a rimanere isolato.

Poi per molti dei nostri ragazzi, 12 sui 22 in lista gara se non erro, è la prima vittoria in serie B a riprova di una squadra giovane, che deve crescere e fare esperienza.

Il tempo di celebrare la vittoria è finito, adesso occorre pensare al prossimo impegno, domenica 16 a casa del Genova. Sarà l’ultima partita del 2018 e i ragazzi andranno in Liguria per portare a casa il bottino pieno.