Probiotical Novara…ancora in rodaggio

Un Novara ancora in rodaggio rimedia una sconfitta in quel di Lecco con un punteggio forse un po’ troppo severo per quello che si è visto in campo. Lecco è certamente stato superiore e ha avuto in mano il bandolo del gioco, ma è stato agevolato da alcune ingenuità del nostro XV e dalla fallosità dei giocatori azzurri (oggi in verde) che hanno rimediato ben 20 calci di punizione contro i miseri 6 del Lecco. Si aggiunga che il Novara ha fatto esordire in serie B la bellezza di 12 giocatori che hanno pagato ovviamente lo scotto dell’emozione.

Il Novara schiera Chibelli , Cotroneo e Vientsov in prima linea , con i due Loretti dietro, Tonelli e Hoffman flanker e Maso numero 8 ; in regia l’inedita coppia Dario e Pina Trilla , ai centri Cassia e Battaglia , mentre a chiudere il triangolo allargato è Stofella con Macri e Carugati . In panchina Fabio Brega dirige le operazioni. Maso commette uno dei pochi errori della sua partita e regala il primo possesso al Lecco che guadagna metri e si fa subito pericoloso in touche, fase di gioco in cui ha nettamente dominato per tutto il match. Seguono alcune fasi di buona difesa novarese, ma il primo di calcio di punizione concesso frutta al 4’ il vantaggio lecchese: 3 -0. Ancora il Lecco subito in avanti perché questa volta è Fabio Loretti a ciccare palla sul rinvio e a consegnare ancora possesso al Lecco che torna nella propria metà campo solo dopo aver segnato all’8 altri tre punti.  Il Novara caccia fuori la testa al 12’  con Pina Trilla che dirige i suoi in efficaci trame offensive che arrivano nei 22 ospiti e fruttano almeno un piazzato che lo spagnolo realizza da difficile posizione per il 6 -3 . Ancora la tensione non si scioglie in casa novarese: ne è prova l’errore in fase di contrattacco tra Macri e Stofella. La rimessa laterale non funziona bene, i ball carrier latitano e qualche giocatore di prima linea ha il fiato corto. La mischia ordinata invece tiene botta. Il solo Maso sembra all’altezza della situazione, insieme a Chibelli la cui tenacia dà l’esempio ai compagni di reparto. La difesa complessivamente regge, ma i placcaggi non sono mai in avanzamento e paiono soffici, mentre le guardie sono pigre nella salita e i punti di incontro non vengono contestati. Nonostante ciò il Novara riesce a stare in partita al cospetto di un avversario che si trova ad occhi chiusi, ma che comunque sbaglia se viene messo sotto pressione.  Infatti il Lecco raggranella al 17’ altri tre punti sull’ennesimo calcio di punizione concesso e poi chiude il suo bottino al 26’ con una bella met , frutto di un’azione in multi fase che alla fine oppone sulla larghezza del campo un’ala contro il nostro pilone più lento , Vientsov, che ovviamente nulla può in fatto di velocità . Il Novara invece spreca una bella occasione perché pasticcia nei pressi dell’area di meta avversaria e Pina Trilla è costretto a cercare un drop che non ha esito. Sul finire deve uscire Stofella per ferita al capo sostituito da Sacchi. Le squadre vanno a riposo sul 16 – 3.

Subito dentro Guglielmi per un Hoffman poco brillante e poco dopo Vientsov lascia il posto a Pandin. Il Novara parte a testa bassa e costringe il Lecco sulla difensiva, ma proprio quando sembra vicino il recupero palla, i nostri concedono una ripartenza incredibile all’estremo avversario che viene fermato solo alla metà campo. Da questo momento la partita ricalca lo schema del primo tempo e il Novara avrà ben poche chance di segnare. Segna invece il Lecco al 5’ la sua seconda meta frutto dell’indisciplina novarese che porta l’ala avversaria a veleggiare in meta per marcare il 23 a 3 grazie alla trasformazione.  Al 12’ break del Novara che potrebbe portare a qualcosa di buono, ma l’intesa tra Dario e Cassia non è tra le migliori ed il passaggio rotola in avanti, così come poco dopo è Cotroneo a commettere un avanti tentando un gancio cielo per smarcare il compagno in sostegno quando avrebbe potuto guadagnare ancora terreno. Gli errori si pagano soprattutto nelle rimesse laterali oggi veramente imprecise nel lancio e poco determinate in difesa e infatti al 20’ la cassaforte lecchese ci punisce varcando la linea di meta. Finalmente il Novara ha una reazione di orgoglio e si riporta in attacco. Il Lecco commette fallo e sugli sviluppi della punizione la palla arriva nelle mani di Cassia che segna una bella meta di forza e di velocità. Ancora il Novara ci crede e torna a farsi pericoloso conquistando una bella touche a ridosso dei 22 avversari. Il lancio non è dei migliori e viene smanacciato troppo indietro per Dario che tenta il recupero ma getta la palla in avanti e consente al Lecco di sventare la minaccia e al Novara di giocarsi un possibile recupero. Infatti il finale è del Lecco che cerca la meta del bonus, mentre il Novara non riesce più ad organizzare un attacco efficace anche perché un brutto infortunio costringe Tonelli al lasciare il campo in barella (sospetta frattura della caviglia), sostituito da Guzzardi, mentre in precedenza Fabio Loretti era uscito per Colombo e Basile rileverà Guglielmi messo ko da una ferita al sopracciglio. In questo bailamme di infortuni e sostituzioni il Lecco trova la meta del bonus proprio al 40’ approfittando di una serie di mischie ordinate in zona pericolosa, l’ultima delle quali porta a un veloce allargamento su cui la nostra difesa nulla può. Arriva anche la trasformazione e il finale 33 – 8 che punisce eccessivamente i nostri giocatori.

La squadra ha le possibilità di giocare alla pari con tutti gli avversari purchè sia più cattiva in difesa e cinica in attacco. La rimessa laterale deve assolutamente migliorare, così come ha margini di miglioramento la spinta in mischia ordinata, fase di gioco in cui siamo un po’ corti in prima linea. E’ piaciuta la tenuta atletica che ha consentito ai nostri di tenere un buon ritmo per tutto il match, anche se qualcuno deve lavorare di più. Man of the match per Maso che ha placcato, recuperato palla ed avanzato per tutta la partita. Molto bravo anche Pina Trilla che diretto bene in attacco e in difesa la sua linea. Prossimo incontro domenica 21 ottobre in casa contro Piacenza alle ore 15.30.

Formazione: Vientsov (Pandin) , Cotroneo, Chibelli, Loret ti Fabio (Colombo) , Loretti Luca, Hoffman (Guglielmi) (Guzzardi) , Tonelli (Basile) Maso, Dario, Pina Trilla, Cassia, Battaglia, Macri , Carugati , Stofella (Sacchi) . N.E. Cravini