LUMEZZANE 46 – NOVARA 22 Qualcosa si muove.

Riprende il campionato di serie B e il Novara si presenta in terra bresciana fresco della nuova guida tecnica di Massimo Castagnetti & C. ; ovviamente in poco più di un mese non si può pretendere di raddrizzare subito una barca alla deriva mettendola con il vento in poppa , ma il timone è stato riparato e la rotta è stata indirizzata verso acque più sicure . Pur subendo una netta sconfitta , il Probiotical , specie nel primo tempo, ha retto alla grande il confronto non rinunciando mai a giocare , utilizzando giocatori con poco minutaggio e soprattutto cercando soluzioni tattiche diverse da quelle monocordi basate sul gioco da fasi statiche voluto dalla precedente gestione tecnica. La partita è stata persa nel secondo tempo dove la squadra è tornata a palesare antichi difetti quali la mancanza di disciplina, una ancora carente perfomance atletica e i troppi turn over concessi su nostro possesso palla che hanno spianato la strada alla vittoria dei padroni di casa .
Indisponibili Loddo e Tonelli , il Novara si affida ai solidi fratelli Gaeta in prima linea, puntellati dal redivivo Colombo e da Bottero ; flanker Luca Loretti e Hoffman, terza centro Fabio Loretti. Nuova coppia in regia composta da Quirino e Cravini , mentre i centri sono Vicari e Battaglia con Cerutti che dirige Stofella e Buoso alle ali.
Novara imbambolato per 10’ in cui non riesce quasi a varcare la metà campo ospite subendo ben 15 punti , frutto di una prima meta del Lume, nata da uno dei tanti recuperi palla che consente ai padroni di casa di trovare una bella rimessa laterale sugli sviluppi della quale un bel multifase porta alla prima segnatura . Pronti , rimessa e via , la palla giunge all’apertura ospite che slalomeggia come l’Alberto Tomba dei bei tempi tra immobili paletti novaresi che la vedono andare direttamente in meta ! Un calcio di punizione piazzato tra i pali al 10’ fissa il risultato già sul 15 -0 . All’11 piccolo sussulto novarese , con iniziativa di Quirino che viene fermato fallosamente dalla difesa e Cerutti trova prontamente i pali. E’ la scossa che serve al Novara per decidersi a giocare. Dura è la lotta in mischia ordinata dove le prime linee si affrontano senza esclusione di colpi , con una certa prevalenza bresciana, mentre in rimessa laterale il lancio di Adriano Gaeta è preciso sulle mani di Luca Loretti . Al 16’ azione pazzesca e spettacolare: l’attacco bresciano buca Cravini per un break di circa 30 metri fermato da un placcaggio fenomenale di Buoso ; palla ancora viva del Lume che avanza sull’out sinistro dove un altro gran placcaggio di Stofella ferma l’attacco e consente il recupero palla a Battaglia all’incirca sui 22 metri . Il Siculo dagli occhi di ghiaccio parte a razzo sull’out seminando un primo difensore , vincendo una gara di velocità con il secondo e rompendo il placcaggio del terzo fino alla meta. E’ il miglior momento del Novara che , preso coraggio, gioca ad ampio respiro con un volonteroso Cravini ben disposto al gioco alla mano, ben sostnuto dagli avanti ancora freschi e potenti . Al 24’ Scambio all’antica di cortesie e di vedute tra prime linee che l’arbitro sanziona con un calcio di punizione per i novaresi che giocano così in attacco dove Cravini trova una splendida combinazione tra i centri che lascia a Cerutti un corridoio libero in cui il nostro estremo fissa l’ultimo difensore in due su uno da manuale con Battaglia, placcato alto da tergo mentre sta volando in meta . L’arbitro fischia il fallo , commina il giallo al difensore , ma , incredibilmente, non concede la meta tecnica. “ San Giuan fa minga ingann “ e ci pensa allora la cassaforte novarese , per mano di Corrado Gaeta , a segnare dalla touche presa dal calcio di punizione . Cerutti trasforma e firma il pareggio 15 – 15 , con partita rimessa in carreggiata. Purtroppo però , e qui sta uno dei limiti della squadra , non si approfitta più della superiorità numerica e , anzi, si lascia al Lume l’iniziativa letteralmente regalando dei calci di punizione che consentono prima la realizzazione di 3 punti e poi proprio al 40’ una meta da cassaforte su touche di punizione. Davvero un po’ troppo. Risultato 25 a 15.

Il timore in tribuna è di assistere a un secondo tempo di scarsa qualità come ormai la squadra ha abituato i suoi tifosi . Purtroppo le previsioni vengono rispettate : Corrado Gaeta pensa bene di commettere un fallo banale che gli costa l’espulsione temporanea e soprattutto lascia la squadra priva di forza in mischia ordinata . I locali ne approfittano subito perché trovano la touche che giocano al largo dove l’ala chiusa trova l’ennesimo buco difensivo su Cravini e si invola in meta. La crisi continua perché il Lume è deciso a chiudere il match e a prendersi il bonus offensivo. Bottero lascia il campo per Condrut . Al 14’ arriva un’altra meta dei padroni di casa con classica ripartenza del numero 8 da mischia ordinata. Scossa novarese quando Cravini trova un bel calcio smarcante per Buoso che però non riesce a controllare l’ovale a pochi passi dalla meta. Quadraro rileva Corrado Gaeta . Dentro anche Vientsov, Bruzzi e Mora , fuori Cravini , Colombo e Vicari. Cerutti va in regia . La squadra non smette di combattere , ma l’indisciplina sui punti di incontro vanifica la buona volontà e causa inopinate perdite del possesso palla . Cala anche un po’ la tenuta fisica ,mentre gli avversari , pur operando tutte le sostituzioni , sembrano ancora superiori specie in mischia ordinata , dove il cambio di Adriano Gaeta con l’esordiente in B Nicola Stofella e l’ingresso di Fadda per Hoffman non sortiscono effetti . Succede intanto che allo scadere Fabio Loretti , uno dei migliori, riparte da mischia ordinata sul lato chiuso sguarnito, trovando il pronto sostegno del fratello Luca bravo a servire un pallone all’accorrente Quirino che avrebbe la prateria libera per correre in meta se solo non si lasciasse sfuggire in avanti il pallone ; segue un po’ di confusione con ovale che finisce in out. Buoso , finora impeccabile, gioca una sciagurata touche veloce ancora su Quirino travolto dalla difesa che recupera palla e guadagna una mischia ordinata in zona rossa da cui marca la meta del 46 a 15. Evitabilissima. Nel recupero il Novara trova la meta della bandiera quando, finalmente , trova la lucidità di imbastire un ultimo attacco ripetutamente fermato con fallo dalla difesa . I calci di punizione sono giocati velocemente da Quirino che al terzo tentativo trova il lato giusto e una serie di pick and go vincenti conclusi in meta da Quadraro. Cerutti centra i pali rendendo meno amara la sconfitta.
Segnato nella colonna delle entrate il ritorno alla meta con bonus offensivo sfiorato, il ritorno al gioco manovrato con il reparto dei tre quarti prima ignorato e ora protagonista , l’impiego in campo di giocatori finora pochissimo o per nulla utilizzati , dobbiamo marcare tra le uscite come detto nell’incipit l’indisciplina (troppi i calci di punizione di varia natura concessi) , i turn over causati da un cattivo sostegno sui punti di incontro e una perfomance atletica da rivedere , causa anche i chili di troppo accumulati da alcuni giocatori. Crediamo però fermamente nella volontà di riscatto della squadra che ora affronterà due incontri casalinghi determinanti per la zona retrocessione con la Union Milano il 21 e nella prima di ritorno il 28 gennaio contro Bergamo. Man of the match a Battaglia, un giocatore davvero in grande forma ; ottima prova dei due Loretti e del triangolo allargato Stofella, Cerutti e Buoso.

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