NOVARA 8 – ALGHERO 60 Signori si chiude!

Il Probiotical Novara chiude nel peggiore dei modi il 2017 subendo una dura lezione dall’Alghero che ricorda nei termini del punteggio alcune prestazioni del primo campionato di serie B disputato dai nostri. E’ evidente che qualcosa si è rotto nel meccanismo del gioco azzurro così come appaiono chiari i sintomi di una condizione fisica precaria in molti degli elementi schierati in campo oggi che , ancora una volta, ha portato ad un cedimento netto nel secondo tempo. Apprezzabile certo la voglia di giocare e di provare a impostare una manovra anche con i tre quarti , ma non si può improvvisare quello che non si ricerca con continuità in allenamento.

Diverse le novità nella formazione partente. In campo dall’inizio Cravini alla mediana con Loddo , mentre Vacaru jr. gioca estremo. I tre Gaeta sono i piloni , Condrut e Fabio Loretti in seconda mentre in terza c’è latro Loretti con Tonelli nella sua posizione naturale e Hajmeli alla sua ultima partita in maglia azzurra. Vicari e Battaglia sono i centri , ali Buoso e Stofella.
Poche schermaglie iniziali e Alghero va in meta già al 5’ : un bel placcaggio novarese fa scoppiare il pallone di mano al centro sardo , ma l’ovale è recuperato da Anversa che dribbla indisturbato la difesa azzurra pigra nella salita. Al 6’ è Vacaru jr. che prova il piazzato ma fallisce il tentativo. Il Novara sembra in partita , ma alcune banali perdite del possesso regalano ai sardi i metri necessari conquistati al piede dalla propria apertura. Così al 15’ rimessa laterale per Alghero nei 22 del Novara , lancio sbagliato che finisce nelle mani di Condrut che però fornisce un assist pallavolistico all’avversario diretto che ha buon gioco ad attaccare lo sguarnito fondo touche e a segnare. Il Novara prova a scuotersi e Loddo riesce a dare vivacità all’attacco azzurro giocando tutto il possibile alla mano con buon impegno di Vicari e Battaglia e belle corse di Buoso che però non sortiscono esito se non al 27’ quando Alghero ricorre al fallo e Vacaru jr. mette tre punti. Nemmeno il tempo di sistemarsi che i sardi nel finale sferrano una doppietta micidiale: al 32 ‘ la mischia azzurra cicca il tallonaggio , poi non rispetta i 10 metri e la maul sarda punisce. Sul finire , dopo l’ennesimo possesso sprecato dal Novara , l’Alghero si riporta sotto e a furia di pick and go impegna le guardie novaresi che lasciano sguarnito un varco nei pressi di Loddo in cui si infila la terza linea giallo nera. Punteggio già severo 24 -3 a fine tempo.

Escono Hajmeli , autore di ottimi placcaggi, per Hoffman, un ordinato Cravini per Di Maria e Loddo per Cotroneo . Come sempre in tribuna si spera nella reazione , speranze rese vane già al 3’ quando una pericolosa touche in zona rossa novarese viene recuperata in qualche modo dai nostri saltatori ma Di Maria pasticcia e consegna un insperato assist a un avversario che ringrazia e segna. Il Novara cerca la via della meta , ma lascia spazio ai micidiali contrattacchi ospiti che recuperano palla a marcano ancora al 7’ per replicare al 13 ‘ su palla malamente persa da Tonelli e abilmente contrattaccata. Segue ulteriore meta direttamente da rimessa in gioco a infierire su una squadra alle corde. Escono i deludenti Condrut e Tonelli per Guglielmi e Bottero e Adriano Gaeta per Vientsov, sicuramente uno dei cambi più positivi . A complicare le cose è il giallo a Corrado Gaeta anche se la mischia ordinata riesce a tenere duro. Il problema è la scarsa condizione fisica di diversi giocatori che non riescono a essere brillanti e reattivi quando l’avversario schiaccia l’acceleratore e l’incapacità di imbastire un contrattacco degno di tal nome da parte di Di Maria , Stofella e Vacaru jr. Finalmente al 23’ il Novara rompe il digiuno con una splendida corsa di Battaglia che schiaccia l’ovale vicino all’out di destra su imbeccata di Cotroneo. Poco prima era stato Fabio Loretti a macchiare una prova maiuscola uscendo dall’area di meta e dimenticandosi ,ahinoi, di schiacciare il pallone.

Alghero però replica implacabile con ancora un paio di mete, l’ultima delle quali a fine match sfruttando un recupero di palla su brutto calcio in contrattacco di Stofella che commette uno dei pochi errori della sua partita.

Rimarcata la forza degli avversari , secondo chi scrive i più seri accreditati alla promozione, detto che la mischia ordinata ha retto bene e questa volta i lanci , soprattutto di Vientsov , sono stati precisi e che l’impegno va riconosciuto ai nostri ragazzi , è chiaro che il giocattolo non funziona più e che le idee sono poche e confuse per poter sperare in una inversione di rotta senza un segnale forte da parte del Club. I giocatori vanno ricostruiti fisicamente e tecnicamente e la squadra ha bisogno di un nuovo piano di gioco da seguire , mentre il gruppo deve essere rimotivato. Ottima la prova di Buoso man of the match alla pari del neo capitano Luca Loretti , finalmente anche placcatore efficace in avanzamento, che avrà fi da ora il compito di motivare i compagni con l’impegno e l’esempio mentre il Club troverà sicuramente la soluzione per far uscire la squadra da una pericolosa impasse e portarla ad un 2018 ricco di soddisfazione , visto il potenziale che i ragazzi hanno da esprimere.
Intanto auguri a tutti di Buon Natale.

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