Un barbera troppo vivace

Novara 6 – Monferrato 38

Il Novara regge solo un tempo l’urto di un’altra corazzata del campionato e affonda nel secondo tempo , con l’onore delle armi si , ma con la sensazione di aver ceduto senza combattere appena gli avversari hanno premuto l’acceleratore giocando decisamente al largo una manovra avvolgente che ha tolto il fiato e la lucidità alla nostra difesa . Il Monferrato quindi si impone meritatamente e balza in testa alla classifica approfittando della sconfitta esterna del Biella , mentre il Novara si ritrova penultimo ancora però a distanza di sicurezza da Bergamo che continua a perdere colpi per nostra fortuna.
Bella giornata di sole al Laurenti , aria pungente dei primi freddi e bella cornice di pubblico a salutare la ripresa del campionato di serie B dopo la pausa internazionale dei test match. Minuto di silenzio per onorare la prematura e dolorosa scomparsa di Gianni Mogna , Presidente di Probiotical e grande sostenitore del rugby Novara che si presenta al via senza l’infortunato Nani Loretti , sostituito da Fadda in terza linea con Luca Loretti e Hajmeli. Completano i fratelloni Gaeta e Quadraro in prima linea , Fabio Loretti e Condrut in seconda. Solita regia di Loddo e Vacaru jr. che dirigono i centri Vicari e Battaglia , mentre Cerutti regola il triangolo allargato con Stofella e Tonelli ali.
Bell’inizio del Novara che gioca dai propri 22 metri senza alcun timore reverenziale nei confronti di Mandelli & C. che però fanno subito la voce grossa con una robusta cassaforte che fa da rampa di lancio a un’azione che arriva in prossima della meta , ma la mischia azzurra recupera palla e il piede di Vacaru sventa la minaccia. Poco dopo è Tonelli che arpiona un pallone in fase difensiva e calcia nella profondità galoppando al recupero , ma la difesa annulla.
Il Monferrato ha più possesso palla , ma i nostri si difendono bene . Sale in cattedra la mischia ordinata che mette in seria difficoltà gli avversari e pone incertezza nel gioco monferrino anche se al 15’ la carrettata della nostra prima linea in zona rossa ospite , lascia una imperdonabile ripartenza alla terza linea avversaria che arriva fino ai 22 metri , fermata solo da un fallo della difesa azzurra. Tonelli “para “ il calcio in touche e molla un provvidenziale pedatone che ricaccia indietro la minaccia e sugli sviluppi è Battaglia a seminare il panico sbagliando però l’ultimo passaggio. Il risultato si sblocca al 16’ quando Vacaru centra i pali con un drop mortifero da palla recuperata in touche. Il Monferrato , punto nell’orgoglio , reagisce con rabbia ma i suoi attacchi vengono spenti dalla mischia ordinata novarese che infiamma il pubblico , dai placcaggi formidabili dei nostri tre quarti , Battaglia e Stofella in primis, e dall’aggressività della terza linea Hajmeli; Cerutti e Condrut annullano due pericolosi palloni in area di meta e quando proprio sembra che il Novara debba capitolare è Fabio Loretti che , ricordando il suo passato da portiere , ci mette la manona e blocca l’ovale in area di meta. Solo al 28’ Monferrato centra il bersaglio: una touche sbagliata malamente dal Novara dà il via al contrattacco ospite. Questa volta i placcaggi sono un po’ leggeri all’altezza dei 5 metri e i pezzi pesanti monferrini arrivano in meta che , con la trasformazione successiva , porta il risultato sul 3 – 7 . La partita è molto divertente perché vive di attacchi e contrattacchi. Show di Cerutti che semina il panico sull’out , ma non trova Stofella nella migliore posizione per il passaggio smarcante. Poi sul finire di tempo è ancora la prima linea azzurra a carrettare e a recuperare una palla d’oro che Vacaru spreca cercando e sbagliando il drop quando avrebbe potuto attaccare una linea mal schierata e in inferiorità numerica. Si finisce su un 3 – 7 che lascia ben sperare i tifosi , convinti di vedere un altrettanto gagliardo secondo tempo . La conferma sembra arrivare al 3’ da un calcio di punizione trasformato da Vacaru che, purtroppo, sarà l’unico acuto della ripresa novarese.
Infatti , detto della sostituzione di Adriano Gaeta con Cotroneo, il Novara resiste fino all’11 ‘ quando un fallo decisamente sciocco di Luca Loretti consente agli ospiti di portarsi in touche in prossimità dei nostri 22 metri e di impostare la prima di una serie di letali cassaforti . Questa porta a un punto di incontro da cui i monferrrini ripartono sul lato chiuso lasciato colpevolmente sguarnito dagli azzurri. Poco dopo al 15’ arriva un altro colpo duro ,sempre da cassaforte da rimessa laterale, che questa volta va diretta in meta. Siamo sul 6 – 19 . Vacaru sr. dalla panchina corre ai ripari ma i cambi di Guglielmi per Hajmeli gagliardo , Quirino (to’ chi si rivede!) per un Loddo a corrente alternata , di Hoffman per Fadda e di Vientsov per Quadraro, non sortiscono gli effetti sperati , tanto più che la mischia ordinata non riesce più ad imporsi ed il Monferrato comincia a giocare in scioltezza al largo dove i nostri fanno fatica a chiudere i varchi e a rischierarsi per pareggiare la difesa. Quel poco di possesso palla che arriva da sporadici recuperi non sortisce effetto alcuno . Le idee sono poche , le energie pure. Il finale di partita è da incubo . Monferrato segna a ripetizione e in 5’ minuti sigla tre mete : una cassaforte prima e due contrattacchi su palla malamente persa in attacco dai nostri poi, chiudono il match con un passivo davvero pesante per il Probiotical Novara. Segnaliamo l’ultimo cambio di Bottero per Fabio Loretti e poi null’altro fino all’arrivo del fischio finale che vede il Novara ancora nella propria metà campo , ben lontano dalla meta della bandiera. Applausi comunque dal pubblico che capisce le difficoltà di una squadra che almeno è stata all’altezza del compito per un tempo contro avversari di grande caratura , ma che quando è stata attaccata in velocità , continuità e nello spazio palesa evidenti limiti di tenuta difensiva , acuiti ancor più da una scarsa attitudine del reparto arretrato ad attaccare la linea in avanzamento e di giocare vicino alla linea del vantaggio . A questi livelli il gioco al piede non è sufficiente per vincere le partite e il solo pack non può , per quanto dominante in una fase statica poiché la rimessa laterale non sempre è garanzia di possesso, essere l’unica opzione di gioco.
Man of the match a Fabio Loretti oggi veramente brillante ed efficace sia in attacco che in difesa. Ottimi Battaglia e Cerutti , quest’ultimo un po’ sacrificato nel ruolo di estremo.
Prossimo giro domenica 10 dicembre sul lago a Lecco per una trasferta alla portata di risultato. Forza ragazzi.

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