Biella 26 – Novara 0 Derby bagnato…

Novara in formazione tipo con il solo Quadraro preferito ad Adriano Gaeta in prima linea con Cotroneo e Corrado Gaeta; in seconda Fabio Loretti e Condrut, mentre in terza agiscono Guglielmi, Nani Loretti e il fratello Luca. Loddo e Vacaru jr. in regia con Vicari e Battaglia centri, Stofella spostato all’ala con l’inedito Tonelli e Cerutti ad estremo.
Primo tempo tutto di marca biellese e si capisce che per il Novara non è giornata quando arriva la prima mischia ordinata dove il nostro pack viene clamorosamente stappato dagli avversari che si esaltano giustamente. Nei primi quindici minuti prevale comunque  la tattica ed il gioco al piede di spostamento ma i calci di Vacaru e Cerutti sono preda dei corrispettivi avversari che dimostrano di avere una gittata e una precisione  maggiore impedendo ai nostri una conquista territoriale interessante. La rimessa azzurra balbetta , complice l’imprecisione di Cotroneo, mentre il Biella è molto preciso e fa decisamente male . infatti al 15’ dopo che  Nani Loretti aveva miracolosamente salvato con un gran placcaggio  la squadra da una veloce incursione del numero 9 avversario , il Novara capitola: rimessa laterale e ottima cassaforte giallo verde che arriva fino in meta.
La parte centrale del primo tempo è ancora equilibrata , ma il Novara non passa la metà campo perché non riesce ad avere palloni di qualità e subisce anche un po’ fisicamente sul punto di incontro . L’unica apparizione nei pressi dei ventidue dei padroni di casa è opera di  un allargamento per Tonelli che conquista metri , ma poi il pallone si perde per un pasticcio di Cotroneo che si fa catturare dalla difesa.  Bisogna dire che anche il Biella ha le sue difficoltà ad avere ragione dei nostri difensori  che non mollano e rintuzzano gli attacchi , anche se , specie su questo terreno, il manuale  del rugby alla pagina 1 del  capitolo “difesa”  dice che bisogna placcare in avanzamento per mettere l’uomo a terra , piuttosto che cercare sempre e comunque la difesa alta per il turn over , specie quando gli avversari sono abili nel difendere il pallone e superiori in mischia chiusa. E così passetto dopo passetto il Biella al 32’ torna a colpire a suon di cassaforte da cui scaturisce il pick and go vincente , raddoppiata al 38’ da una gran dimostrazione di forza in mischia ordinata che consente una nuova segnatura.  Il tempo si chiude sul 19 -0 . Novara frastornato ,ma non domo  , quello che si ripresenta in campo determinato a vendere cara la pelle. Infatti  i primi 15 minuti sono di marca novarese. Si gioca nei 22 lanieri , ma un paio di lanci vengono malamente sprecati da posizione molto favorevole e altrettanti calci di punizione giocati velocemente da Loddo per Luca Loretti non portano frutti anche se in una occasione l’ovale sembrava arrivare a destinazione , ma l’arbitro non è d’accordo.  Il Biella così salva capra e cavoli perché vanifica le velleità azzurre e riprende le redini del match. A nulla valgono gli inserimenti di Vientsov  per Cotroneo perché il lancio non migliora , di Di Maria per Loddo con conseguente spostamento a mediano prima di Cerutti e poi di Vacaru. Escono anche Battaglia per  Hoffman e Stofella, toccato duro , per Hajmeli . La linea esterna viene rivoluzionata , ma è il pack biellese che continua a dominare e chiude la partita al 22’ con una meta che fa malissimo perché è ancora la nostra mischia  a essere  travolta sull’introduzione e poi a subire il successivo e letale pick and go.  Poi il match non ha più nulla da dire con un Biella contento del risultato e bravo ad amministrare l’ovale ed il Novara alla vana ricerca della meta della bandiera fino all’ultima azione in cui malauguratamente il generoso Nani Loretti impatta male sull’avversario e subisce la rottura del perone a conclusione di una giornata che il pubblico di fede novarese sperava andasse in maniera un po’ diversa.
Concludendo : match duro ma sostanzialmente corretto , con un solo giallo per il tallonatore biellese , arbitrato in maniera sufficientemente chiara e giocatori che hanno onorato lo spirito del rugby impersonato da due Club che da anni , pur battendosi duramente sul campo in ogni categoria, collaborano e dialogano da anni per la crescita del movimento del Piemonte Orientale . Peccato che la partita di oggi non sia mai stata in discussione e che il derby sia sempre stato in mano ai padroni di casa . Non resta che aspettare la gara di ritorno al Laurenti .  Man of the  match al bravo , ma sfortunato Nani Loretti con gli auguri di pronta guarigione e di  veloce rientro in squadra.  Oggi bravi i tre quarti  soprattutto Stofella , Cerutti e Battaglia .In mischia bene Condrut e Fabio Loretti.                
 
Stefano Paracchini

Leave us a reply