Novara 17 – CUS Milano 36 Fuori Corsa

Si parte con la mischia pesante guidata in prima linea dai fratelli Gaeta e Quadraro , Loretti I e Loretti II dietro , chiusi poi da Guglielmi , Loretti III e Tonelli . Loddo e Vacaru classica regia coadiuvati da Cerutti e Vicari centri , Battaglia e Di Maria ali , Stofella estremo.

Partenza alla garibaldina delle due squadre . Il Probiotical impegna subito i cussini con un bel multifase , ma sul recupero palla della difesa in pieni 22 i milanesi vanno subito al contrattacco su cui salva Cerutti annullando l’ovale rotolato pericolosamente in aerea di meta. Torna sotto il Novara ; Tonelli si improvvisa calciatore e usa il piede in attacco trovando una traiettoria che per poco non premia la corsa di Battaglia. Arriva intanto la prima mischia della partita che dà fuoco alle polveri . La nostra prima linea sradica gli avversari e il susseguente ingaggio porta alla meta di mischia . Vacaru trasforma. Passano solo tre minuti e il Cus pareggia: mischia ancora vinta nella metà campo ospite , ma Loddo pasticcia nella gestione del pallone e Milano ne approfitta per imbastire un letale contrattacco fermato poco dopo il centrocampo ; ne consegue un calcio nella profondità dove Di Maria è ben piazzato , ma confonde la presa al volo con un colpo da pallavolista che consente un insperato recupero cussino e una altrettanto insperata meta, poi trasformata dal nr. 10 ospite , oggi il migliore in campo. Si riparte da 0 o meglio da 7 . La scenografia della partita sembra ormai scritta. Il Novara cerca la conquista territoriale con il piede di Vacaru per avere la soluzione touche o trovare una mischia ordinata ,mentre il Cus cerca di resistere con il pacchetto bravo a difendere le casseforti novaresi e a tamponare in qualche modo in prima linea , per poi ripartire con contrattacchi e gioco sulla larghezza a sfiancare la nostra difesa che per il momento tiene. Stofella trova la posizione , placca ed è sicuro nelle prese al volo , mentre la cerniera Vicari , Cerutti riesce a contenere le sfuriate ospiti ben coadiuvata da Battaglia. In mischia però l’unica alternativa alla maul offensiva oggi troppo cercata da Loretti I e purtroppo poco incisiva , sono le corse di Tonelli , l’unico ball carrier in grado di scardinare la difesa. Giungiamo al 25’ : dopo aver sprecate due ottime occasioni in touche , il Novara si ritrova nel suo brodo primordiale , cioè nella mischia ordinata , dove sguazzano i pesciolini Gaeta e Quadraro che guidano il carretto o meglio la barchetta fino alla linea di meta oltre la quale schiaccia Tonelli. Ancora Vacaru trasforma. Il Cus non ci sta e si aggiudica il finale . La nostra difesa va in affanno e ricorre al fallo . Prima se la cava perché il Cus sbaglia la giocata da punizione veloce e si riesce a liberare ,ma al 38’ si gioca una touche che impegna in cassaforte gli azzurri , ma nella giocata al largo la retroguardia novarese si fa sorprendere un po’ ingenuamente e arrivano meta e trasformazione del pareggio . Non finisce qui perchè proprio nel finale si accende una scaramuccia che costa il giallo a Quadraro e al suo avversario diretto , ma anche un calcio di punizione che viene trasformato dal Cus che chiude il conto sul 14 – 17.

Nel secondo tempo entra Condrut per Di maria e Tonelli è spostato all’ala. I cartellini non portano conseguenze , ma si capisce che qualcosa si è un po’ inceppato nel meccanismo azzurro. La mischia non domina più come prima , Vacaru sbaglia un drop , poi imitato dal proprio avversario diretto che prende il palo. Entra Cotroneo per Adriano Gaeta , mentre Hoffman prende il posto di un positivo Fabio Loretti.

Al 15’ è il Cus a passare in vantaggio: la difesa novarese blocca a fatica un avanzamento degli ospiti, ma concede una mischia in attacco. La nostra prima linea questa volta non domina e purtroppo la ripartenza del numero 8 cussino è fermata troppo tardi da Loretti III e il pick and go successivo ci è fatale. Arriva la puntuale trasformazione per il 14 -24. C’è tempo per recuperare e anche la voglia . Parte Battaglia che innesca una bella azione fermata fallosamente dal Milano e capitalizzata dal piede di Vacaru che riporta sotto i suoi sul 17 – 24. Siamo al 25’ e Vacaru sr. sostituisce Loddo con Buzzi spostando nel contempo Cerutti a mediano di mischia e Tonelli a centro . Il Novara cerca la rimonta , ma le idee di oggi sono confuse e soprattutto vengono a mancare energie e lucidità nel pack , dove nessuno sembra in grado , al di là di Tonelli ora nei tre quarti , di portare avanti il pallone. Luca Loretti e soci si incaponiscono a cercare la maul avanzante , che avanzante non è e millimetrici pick and go che rallentano solo l’azione senza colpo ferire. In più si aggiunga che la mischia ordinata non è più dominante e che i lanci di Cotroneo in touche sono imprecisi e così il Cus riesce a rintuzzare senza danni e trovare anche la meta del bonus al 37’. Il Novara ferma un attacco avversario e libera in touche ; rimessa giocata veloce al largo dove il Cus trova un buco nei centri e va comodamente in meta in mezzo ai pali. E’ il colpo del ko . Risultato 17 – 29 fin troppo punitivo , ma il punteggio assume contorni più ampi perché sull’ultimo generoso, ma maldestro attacco novarese portato da Cotroneo e soci, palla persa e rapido utilizzo al largo dell’ovale da parte cussina che ha una marcia in più nel suo nr. 13 che corre per 40 metri , semina i difensori e beffa il vano accorrere di Vacaru jr. siglando la meta finale e sigillando il match sul 36 a 17.

Non si può comunque non applaudire i ragazzi autori comunque di una bella prova contro una squadra che non nasconde ambizioni di promozione e che sa giocare un buon rugby di movimento. I nostri giocatori sono però apparsi un po’ troppo lenti e soprattutto incapaci di imporre il proprio fisico nella sfida uno contro uno per mettere la squadra in avanzamento . In più si registra una scarsa propensione ad attaccare la linea del vantaggio , preferendo un la conquista territoriale oppure uno spostamento al largo dove però spesso la difesa ci blocca nella profondità i nostri tre quarti molto più bravi in difesa che nel gioco di attacco dove sembrano avere poche alternative proprio in funzione di quanto detto sopra.

Man of the match a Tonelli, meta man, ball carrier ovviamente postivo più in mischia che nel susseguente spostamento nei tre quarti, anche se deve capire che il numero 8 riparte da mischia ordinata sempre sul lato in avanzamento. Sono piaciuti anche Cerutti e Battaglia un duo di qualità tecnica e fisica. Bene anche il mordace Stofella. Continua il ciclo di ferro che vedrà il Probiotical impegnato domenica prossima in quel di Piacenza.

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